Come valutiamo
il tuo diamante?

La nostra formula

Dal oltre 100 anni valutiamo e compriamo diamanti da privati e gioiellieri.

Sono Giordano Aik, responsabile della Mercanti D'Oro.

A mio parere il boom della vendita da parte di privati di gioielli, diamanti, oro e preziosi in genere è diventato normale nel nostro paese, a causa di una diminuzione della produzione e il cambio dei valori degli stessi. Il prezzo dell'oro e dei diamanti è gran lunga aumentato negli ultimi 10 anni, soprattutto dopo la truffa euro. L'oro è passato da un valore di 20.000 Lire al grammo (10 €) ad un valore di oltre 30 € al grammo (60.000 lire), ad Agosto 2012 raggiunse il valore massimo di quasi 45 euro al grammo. Il valore dell'oro puro nel gennaio del 2004 era di 10.360 € al kilo, nel settembre del 2015 l'oro puro è salito fino a  32.000 € al kilo.

I valori di tutti i beni preziosi sono notevolmente saliti negli ultimi 10 anni. La vendita di oro diamanti e oggetti di valore in genere è diventato un metodo per ottenere liquidità velocemente per coloro che hanno oggetti di questo tipo. Questa pratica non era così comune anche se da sempre i diamanti, i gioielli o l'oro sono una riserva che spesso è stata utilizzata per ottenere liquidità.

Il negozio di via Verdi 5 esiste dai primi anni del 1900 in uno stabile del 1486 situato dietro il Teatro Alla  Scala, nel cuore di Milano.  È da quando questo negozio era un laboratorio di oreficeria che avviene l'acquisto di diamanti, gioielli e pietre preziose, non è per noi una novità degli ultimi anni.

COMPRIAMO  DIAMANTI  TAGLIO  MODERNO  E  TAGLIO  ANTICO  CON  O  SENZA  CERTIFICAZIONE

In pochi minuti siamo in grado di darti una stima di un diamante o di più diamanti (nel caso di un gioiello).

Fare una valutazione di un diamante segue questo criterio:

1° - verifica del peso della pietra, se montanto su gioiello si misura con un calibro, se nudo si pesa. 

2° - si guardano  le differenze di intensità di colore, le sfumature dal bianco al paglierino. 

3° - si osserva il grado di purezza, cioè se sono presenti segni visibili ad occhio nudo o con lente a 10 ingrandimenti.

4° - Infine si osserva il taglio e la sua qualità.

5° - Sulla base di PESO-COLORE-PUREZZA-TAGLIO si dà il valore. 

6° - Stabilito il valore, in accordo con il proprietario del gioiello procediamo all'acquisto. 

7° - Il cliente riceverà il pagamento alla cessione del bene. 

Il tutto viene registrato su un apposito registro, verrà rilasciato un documento di vendita al cliente contenente la descrizione della vendita e il prezzo pattuito.

 

quali diamanti compriamo

“Molto spesso mi viene chiesto quali sono i diamanti che compriamo”

COMPRIAMO DIAMANTI DA ct. 0.50, ct. 1.00 ct. 2.00 ct. 3.00 ct. 4.00 ecc... FINO A PIETRE SINGOLE DA 20 - 30 ct.  

Comprare diamanti è il nostro lavoro, compriamo qualsiasi diamante di qualsiasi taglio nuovo o antico.

I diamanti più ricercati sono quelli al di sopra dei 3 - 4 carati. Le pietre di maggior interesse sono pietre grandi, una da 5 carati è molto più ricercata di una da 1 carato, pietre di grosse dimensioni, oltre 6/7 o 10 ct, sono le più richiesti dal mercato internazionale .

Anche piccoli brillanti, da ct. 0.50 o inferiori ad 1 ct., hanno il loro valore e viene data la stessa attenzione.
Generalmente pietre che vanno da 0.50 ct. a 2.00 ct. sono montate su anelli di fidanzamento come solitari, non vi è fidanzamento senza 1 diamante, concetto esportato dagli USA. I più contenti di tutti credo siano i gioiellieri, l'usanza dell'anello di fidanzamento risale ai romani e prima ancora agli etruschi ma non vi era il diamante incluso, lo hanno aggiunto a New York.

Anche se si ha l'idea che i diamanti costino moltissimo in realtà la maggior parte delle pietre sono di colori paglierino, leggermente tinte, ed hanno valori nettamente inferiori a quelle bianche. Una pietra bianca di 6 ct può costare 100.000 euro, una equivalente ma di colore paglierino costa 20.000 euro. Non è una regola ma rende l'idea della proporzione di valore.

COS’È UN DIAMANTE,
COS’È UN BRILLANTE

Diamante = Materia
Brillante   = Taglio o Forma

Il Diamante è una materia, come il legno è una materia. Il diamante è un prodotto della natura.

Il Brillante è il nome che viene dato al taglio del diamante, come il tavolo è il nome che viene dato alla forma del legno, si chiama taglio a brillante, perchè brilla. E' la modifica data dall'uomo alla materia, rendendola così estetica.

Il Diamante è il materiale più duro esistente che si conosce, per questa ragione non viene tagliato come si taglia un pezzo di pane. Anche se parliamo di taglio in realtà il diamante viene lucidato sul suo contorno, facendo decine di faccette,  fino a dargli una forma.

Questa forma se rotonda si chiama taglio brillante, se quadrata taglio carrè, rettangolare taglio smeraldo, ovale taglio ovale, a cuore taglio cuore, ecc...

I diamanti che compriamo sono sia di taglio moderno che taglio antico. I diamanti di taglio antico sono stati lavorati, o meglio lucidati, prima del 1900. Hanno una lucidatura non precisa come quella moderna, le faccette non sono tutte uguali e  la forma finale non è perfetta. Le pietre  di taglio antico più grandi spesso sono taglio cuscino e sono da noi molto ricercate, hanno una forma quadrata o rettangolare arrotondata.

Dopo il 1920 il taglio dei diamanti cambia e le proporzioni diventano precise, più simmetriche.

Marcel Tolkosky, un ingegnere polacco discendente da una famiglia di tagliatori di diamanti, unisce lo studio dell'ingegneria al campo del taglio dei diamanti. Più esattamente scopre come la luce riflette nel diamante una volta tagliato, e stabilisce dei parameti precisi per ottenener il massimo della brillantezza e dell'armonia. A  quel punto scrive e pubblica un trattato su come deve essere il taglio di un diamante. Da li in poi il taglio si chiamerà "taglio moderno" o taglio Tolkosky.

Poi c'è chi prova ad inventarsi strane cose... in realtà  sono alla ricerca di maggiori vendite, creando una geniale idea che faccia notizia.

Caratteristiche
Il diamante viene valutato sulla base di 4 caratteristiche

1
CARATURA

CARATI = PESO
1 CARATO =  0,20 gr.
5 CARATI = 1 gr.

Il carato, nel caso delle pietre preziose, non è altro che il peso.  Il carato (si abbrevia ct.), nelle pietre preziose, è il peso e corrisponde ad un quinto di grammo. 5 carati equivalgono ad 1 grammo.
Questo causa spesso confusione con il carato usato per oro, argento e platino che, a differenza delle pietre, non sta a significare il peso ma bensì la percentuale di metallo prezioso nella lega. 

La parola “carato” deriva da “carrubo” seme a cui veniva attribuita la caratteristica di avere sempre lo stesso peso, anche se questo non è realmente così, è stato utilizzato come riferimento per pesare le pietre preziose che hanno un peso molto inferiore ad 1 grammo.

2
COLORESFUMATURA DA BIANCO A PAGLIERINO O COLORATO

COLORE = COME RIFLETTE LA LUCE UN OGGETTO CHE OSSERVIAMO
COLORE NEL DIAMANTE = SFUMATURA DA BIANCO CRISTALLINO TRASPARENTE AD UN GRADUALE  LEGGERO PAGLIERINO FINO AD UN PAGLIERINO PIU' INTENSO PER POI DIVENTARE MARRONCINO TRASPARENTE. IN RARI CASI I DIAMANTI POSSONO ESSERE COLORATI. 

Il cristallo o il diamante osservato in trasparenza sotto una luce fredda, incolore, apposita per i diamanti, quando non presenta alcuna minima sfumatura si chiama bianco extra. Man mano che scende la qualità della trasparenza in colore, il diamante assume gradualmente una leggera tinta paglierino; passando quindi ad una scala graduale che va da quasi impercettibile ad intenso. Le diverse classificazioni sono classificate in lettere da D fino a Z.

In altri casi può andare oltre la colorazione di paglierino Z e assume una leggera sfumatura. Mentre per i diamanti colorati: giallo, rosa, blue, verde, ecc.., a sua volta hanno una diversa scala graduale, essi rientrano nella categoria dei diamanti colorati detti “diamanti Fancy”. Sotto nello schema vi è un Fancy Giallo, ma ci possono essere anche Fancy rosa, verdi, blue ecc… questi diamanti però sono rarissimi.

A differenza del colore paglierino, considerabile di poco pregio, i diamanti colorati possono avere un valore simile o molto più elevato di una pietra bianca.

I Diamanti gialli, (come il limone, detto Fancy Yellow Intense) di grosse dimensioni hanno un valore equivalente ai diamanti bianchi.
Tuttavia i diamanti rosa, blue e verdi hanno un valore 10 volte più alto dei diamanti gialli, questo nel caso in cui il colore è intenso. Se un rosa pallido costa 10 un rosa intenso costa 100, non è una regola, ma è per rendere l’idea della cosa.

I Colori sono classificati in lettere e vanno dalla D alla Z+

D – E – F – G   sono i colori di diamanti più pregiati, più ricercati ma anche i più costosi, (Bianco)
H – I – J            sono i colori dei diamanti più commerciabili, allo stesso tempo sono di buona qualità (Bianco commerciale)
K – L                   sono i diamanti considerati bianco leggermente tinto (Leggermente tinto)
Da M alla Z        sono diamanti che presentano evidenti tinte che possono essere Paglierini o Marroni, mano mano la qualità diminuisce.

3
PUREZZALIMPIDEZZA DEL CRISTALLO

PUREZZA = DA NESSUN SEGNO A SEGNI VISIBILI INTERNI AL CRISTALLO  
INCLUSIONE NEL DIAMANTE = UN CORPO ESTRANEO INTERNO AL DIAMANTE VISIBILE CON UNA LENTE A 10X O A OCCHIO NUDO

Un cristallo è considerato puro quando con una lente a 10 ingrandimenti non presenta imperfezioni internamente, il cristallo si presenterà trasparente, mentre la presenza di segni bianchi o neri, detti inclusioni, all’interno del cristallo provocano una diminuzione della purezza, come tale anche il valore della gemma sarà inferiore. Quando si parla di purezza si intende che all'interno del cristallo che si sta osservando vi è un carboncino, una inclusione bianca, piu inclusioni piccole o grandi che rendono il cristallo in qualche modo imperfetto.

L'inclusione può essere visibile ad occhio nudo (P= piqué), se meno inclusa, si dice: inclusione facilmente visibile con una lente a 10 ingrandimenti (SI), meno inclusa del precedente: inclusione visibile con una lente a 10 ingrandimenti (VS), meno inclusa, molto difficile da vedere a 10 ingrandimenti (VVS), se il diamante non presenta segni visibili con una lente a 10 ingrandimenti, si dice pura (IF). Per comprendere  la scala di purezza è necessario poter vedere delle pietre con i diversi gradi di purezza. La pratica è una parte fondamentale di questa materia, anche se questo vale per ogni conoscenza.

Di seguito, uno schema con le purezze e le definizioni che sono indispensabili per la categorizzazione del diamante.

SCALA DI PUREZZA NEL DIAMANTE:

IF – VVS 1-2 – VS 1-2 – SI 1-2 – P1 – P2 – P3  

IF = Internally Flawless = Internamente non presenta nessuna imperfezione a 10x.

VVS 1-2 = Very Very Slight = Internamente presenta inclusioni molto difficili da reperire a 10x.

VS 1-2 = Very Slight = Internamente presenta inclusioni difficili da reperire a 10x.

SI 1-2 = Slightly Imperfect = Internamente presenta inclusioni e difetti facili da reperire a 10x.

P1 – P2 – P3 = Imperfect = Internamente presenta inclusioni e difetti visibili ad occhio nudo.

4
TAGLIO

TAGLIO  =  FORMA 
FORMA   =  L’ASPETTO ESTERIORE DI UN OGGETTO

Il taglio equivale alla forma che viene data al diamante, cioè come appare esteriormente.

Il diamante è un cristallo, in natura ha l'aspetto di 2 piramidi sovrapposte, quando viene lavorato, si taglia una parte di uno dei prisma, facendo una tavola (un piano), poi si lucida il cristallo fino a farne delle faccette. Lo chiamiamo taglio, in realta è una lucidatura. Il taglio è dato solo per creare la tavola, cioè la parte che noi guardiamo quando il gioiello è stato realizzato.

Marcel Tolkowsky (1899-1991) rivoluzionò il modo di tagliare il diamante scoprendo il comportamento della luce al suo interno, trovando il taglio ideale  per il diamante. Tolkowsky studiò all'università di ingegneria mentre la sua famiglia lavorava come tagliatori di diamanti. Marcel Tolkowsky unì la sua conoscenza di ingegneria al taglio del diamante e nel 1919 pubblicò il trattato " Diamond Design " che rivoluzionò ed influenzò completamente il modo di tagliare i diamanti. Il trattato, portò il diamante dal taglio antico a quello di oggi da noi chiamato taglio moderno.

Questo è il taglio moderno, che è stato studiato, sperimentato, elaborato e inventato da Tolkowsky.

Sotto abbiamo una spiegazione di cosa succedeva prima che Tolkowsky scrisse il trattato e la differenza di rifrazione di luce se il diamante viene tagliato diversamente da come dice Tolkowsky.

Le frecce rappresentano la direzione della luce che attraversa il diamante dall'alto verso il basso, nella terza figura (la pietra è più bassa e larga) la luce esce con una leggera deviazione dal sotto del diamante.

Nella seconda figura invece, dove il diamante è più alto e stretto la luce attraversa la pietra e si rinfrange, cioè, la luce si spezza e esce comunque dal sotto della pietra.

Nella prima figura (Taglio Ideale) invece, la luce che arriva da sopra attraversa il diamante e toccando nella parte inferiore attraversa la pietra a 45°, per poi tornare verso l'alto. In questo caso gli angoli di taglio della pietra fanno sì che il diamante brilli, questo effetto viene chiamato fuoco.

LA MIA OPINIONE SUL TAGLIO DEI DIAMANTI

Non è scienza è solo un'opinione 

Ho iniziato a 16 anni studiando gemmologia e facendo pratica in una taglieria di diamanti presso uno dei più famosi tagliatori di diamanti in Italia. Ho tagliato diamanti per un periodo. Non ho mai visto un tagliatore di diamanti prendere il suo lavoro alla leggera. Coloro che tagliano diamanti sono artisti della precisione. Ogni tagliatore rispetta le regole stabilite da Tolkowsky: " ideal cut " taglio ideale.

Il diamante una volta tagliato ha una sua forma, rotonda, quadrata, a goccia, rettangolare, ovale, a cuore o qualsiasi altra forma sia, dopo il taglio si appoggia la pietra sulle dita con la mano chiusa si guarda la pietra, deve avere un aspetto armonioso, deve piacere a chi la guarda.

Quando viene fatto il taglio ad un diamante si cerca di ottenere sempre il meglio dal materiale disponibile, la brillantezza della pietra è data dalle angolazioni di taglio, la forma da come si presenta il cristallo in natura,la dimensione dalla quantità di materiale disponibile.

Se il tagliatore arriva ad ottenere una pietra di ct. 4,00 e per fare un taglio migliore deve portare il diamante a ct 3,80 a volte il tagliatore sceglie di lasciare il diamante più grande, ma con un taglio di qualità inferiore  se  ct. 3,80 , questo però non significa che è meno di valore o meno bello. In questo caso è stata fatta una scelta tra dimensione e taglio, non viene fatta una scelta simile se non è  armoniosa nelle proporzioni. Il diamante a lavoro finito deve risultare comunque con un taglio equilibrato tra altezza, larghezza, dimensione della tavola, e i vari angoli. Mio nonno aveva un cane bellissimo, ma spesso gli faceva la pipì sui piedi. Quello che voglio dire con questo è che non vi è la perfezione. Troppo spesso le differenze nel taglio dei diamanti sono impercettibili. Per uno risulta un taglio perfetto, per l'altro un taglio buono.

Nel caso dei tagli antichi, non avendo le proporzioni del taglio nuovo, potremmo dire che sono come sono, possono piacere oppure no! Certo che se cerchiamo la perfezione nel taglio antico sarà difficile trovarla. Ho regalato a mia moglie un diamante taglio antico, personalmente trovo queste le pietre più affascinanti. Devono piacere, io consiglio di guardarle .... se piace, piace.... questo è tutto.   Brillano meno?  Si a volte brillano meno! Qui vige la regola "che è bello quello che piace ".

Queste pietre sono state tagliate in genere prima del 1900. Le pietre della corona reale inglese sono taglio antico, non ho mai sentito che la Regina si lamentasse di come sono tagliati i diamanti. Molti diamanti  famosi sono taglio antico, nessuno si permetterebbe di cambiare il loro taglio in uno moderno, c'è chi dice che migliora il loro valore. Io invece dico che bisogna migliorare la propria capacità di apprezzare le cose per come sono. I diamanti più ricercati, da molti gioielloieri internazionali, attualmente sono diamanti di taglio antico. 

Ho molti clienti che controllano che sul certificato ci sia scritto eccellente nel taglio, eccellente nella simmetria, ed eccellente nella lucidatura, guardano il certificato con molta attenzione e per molto tempo .... ma la pietra? Che ne è del diamante?  Eppure se compri un'auto compri un auto, non il libretto di garanzia dell'auto! Beh! Certo la garanzia garantisce che il diamante è garantito, ma credo che ci si debba soffermare un attimino di più a guardare la bellazza della pietra, se piace, la sua estetica, se vi dà emozione, come essa si presenta ai tuoi occhi.                                                                                                                                                                                                                                                       

Ogni diamante ha il suo particolare fascino, deve essere ben valorizzato da una montatura realizzata da un maestro gioiellire e questo insieme darà sempre un prodotto di qualità. Bisogna però lavorare con il cuore non con la mente. Per ottenere un prodotto estetico ci vuole colui che modella la materia creando una piccola o grande opera d'arte, solo in questo modo si otterà un oggetto con un'estetica tale che può essere ammirata da un'osservatore, solo così si sarà sempre vincenti, solo così si riuscirà a trasmttere attraverso il proprio lavoro, cultura, arte e amore .

La qualità degli Italiani è l'artigianato, dobbiamo continuare a fare il lavoro con questo spirito malgrado ogni cosa sembri dirci il contrario. In altri paesi, in posti dove si sono spogliati del piacere di creare..... indossano vesti diverse e i prodotti assumono un aspetto freddo senza anima, si perde il piacere e inizia il declino. Noi manteniamo l'amore di creare gioielli ed emozioni quando facciamo il nostro lavoro con morale saggezza e con l'umiltà di fare meglio la prossima volta, le cose riusciranno bene anche quando possono essere migliori.

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